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Piedi gonfi negli anziani: un problema comune con un impatto importante…
I piedi gonfi, noti anche come edema, sono un disturbo comune negli anziani, con una prevalenza che aumenta con l’età. Si stima che colpisca circa il 20% degli over 65 e fino al 40% degli over 80.
Questo il quadro statistico di questo disturbo
20%: Percentuale di anziani over 65 con piedi gonfi.
40%: Percentuale di anziani over 80 con piedi gonfi.
Donne: Più colpite rispetto agli uomini.
Fattori di rischio: Aumento del peso, gravidanza, stare in piedi per lunghi periodi di tempo, clima caldo.
I piedi gonfi negli anziani sono un problema comune che può avere un impatto significativo sulla qualità della vita ma quali sono le cause? È importante identificare la causa del gonfiore per poterlo trattare in modo efficace.
Le cause del gonfiore ai piedi negli anziani possono essere molteplici tra le quali:
Insufficienza venosa: Le vene non funzionano correttamente e il sangue si accumula nelle gambe.
Problemi cardiaci: Il cuore non pompa il sangue in modo efficiente, causando la ritenzione di liquidi.
Problemi linfatici: Il sistema linfatico non drena correttamente i liquidi dai tessuti.
Problemi renali: I reni non filtrano correttamente i liquidi, causando la loro ritenzione.
Farmaci: Alcuni farmaci possono causare gonfiore come effetto collaterale.
Alimentazione: Un’eccessiva assunzione di sodio può favorire la ritenzione di liquidi.
Stile di vita: Stare sedentari per lunghi periodi di tempo può ostacolare la circolazione sanguigna.
Il percorso diagnostico per i piedi gonfi negli anziani
La diagnosi delle cause che provocano il gonfiore ai piedi negli anziani prevede un percorso che include diversi esami e test:
Anamnesi e esame obiettivo
Il medico raccoglierà informazioni sulla storia medica del paziente, i sintomi, i farmaci assunti e lo stile di vita.
Eseguirà un esame obiettivo dei piedi e delle gambe, verificando la presenza di gonfiore, dolore, arrossamento o altri segni di problemi circolatori.
Esami del sangue
Vengono eseguiti per valutare la funzionalità cardiaca, renale e epatica, nonché per controllare i livelli di elettroliti e di albumina.
Un emocromo completo (emocromo) può aiutare a identificare eventuali infezioni o anemia.
Esami strumentali
Ecodoppler venoso: Permette di valutare la funzionalità delle vene e identificare eventuali trombi o insufficienza venosa.
Ecocardiogramma: Permette di valutare la funzionalità cardiaca e identificare eventuali problemi cardiaci che possono causare il gonfiore ai piedi.
Linfografia: Permette di valutare il sistema linfatico e identificare eventuali ostruzioni.
Raggi X: Possono essere utilizzati per escludere la presenza di fratture o altre cause di dolore ai piedi.
Altre indagini
Misurazione della pressione arteriosa: Per escludere l’ipertensione, che può essere un fattore di rischio per l’insufficienza venosa.
Elettrocardiogramma (ECG): Per valutare il ritmo cardiaco e identificare eventuali aritmie.
Importanza di una diagnosi accurata
Una diagnosi accurata è fondamentale per un trattamento efficace del gonfiore ai piedi negli anziani.
La scelta del trattamento dipende dalla causa del gonfiore.
Insufficienza venosa: Può essere trattata con farmaci, calze elastiche e compressione intermittente.
Problemi cardiaci: Possono richiedere farmaci, diuretici o interventi chirurgici.
Problemi linfatici: Possono richiedere interventi chirurgici o trattamenti di fisioterapia.
Problemi renali: Possono richiedere farmaci, diuretici o interventi chirurgici.
Farmaci: Il gonfiore causato da farmaci può essere alleviato cambiando il farmaco o la dose.
Alimentazione: Ridurre l’assunzione di sodio può aiutare a ridurre la ritenzione di liquidi.
Stile di vita: Fare esercizio fisico regolarmente e mantenere un peso sano possono aiutare a migliorare la circolazione sanguigna.
Quali soluzioni per i piedi gonfi negli anziani
I trattamenti per i piedi gonfi negli anziani dipendono (ovviamente) dalla causa del gonfiore che deve essere necessariamente diagnosticata da un medico.
Trattamenti farmacologici
Diuretici: aiutano i reni a eliminare i liquidi in eccesso.
Antinfiammatori: riducono il gonfiore e l’infiammazione.
Farmaci per la circolazione sanguigna: migliorano il flusso sanguigno e possono aiutare a ridurre il gonfiore.
Terapie non farmacologiche
Calze elastiche: aiutano a comprimere le vene e migliorare la circolazione sanguigna.
Riposo: evitare di stare in piedi o seduti per lunghi periodi di tempo può aiutare a ridurre il gonfiore.
Esercizio fisico: l’attività fisica regolare aiuta a migliorare la circolazione sanguigna e ridurre la ritenzione di liquidi.
Elevazione delle gambe: tenere le gambe sollevate al di sopra del livello del cuore può aiutare a ridurre il gonfiore.
Linfodrenaggio: un massaggio specifico che aiuta a drenare i liquidi in eccesso.
Rimedi naturali
Tisane: alcune tisane, come quelle a base di equiseto o tarassaco, possono avere un effetto diuretico.
Cibi diuretici: alcuni cibi, come frutta e verdura ricca di acqua, possono aiutare a eliminare i liquidi in eccesso.
Impacchi freddi: applicare impacchi freddi sui piedi può aiutare a ridurre il gonfiore.
I consigli generali
Indossare scarpe comode e calze non troppo strette;
Mantenere un peso sano;
Fare movimento commisurato al proprio stato di salute;
Bere molta acqua;
Limitare l’assunzione di sodio.
Come prevenire il gonfiore ai piedi negli anziani
È possibile ridurre il gonfiore ai piedi negli anziani adottando alcuni semplici accorgimenti:
Mantenere un peso sano. L’obesità è un fattore di rischio per il gonfiore ai piedi. Perdere peso può aiutare a ridurre il gonfiore e migliorare la circolazione sanguigna.
Seguire una dieta equilibrata e povera di sodio. Un’eccessiva assunzione di sodio può causare ritenzione di liquidi e gonfiore. È consigliabile limitare l’assunzione di sodio a meno di 2.300 milligrammi al giorno.
Fare attività fisica regolare. L’esercizio fisico aiuta a migliorare la circolazione sanguigna e ridurre il gonfiore. Si consiglia di fare almeno 30 minuti di attività fisica moderata quasi tutti i giorni della settimana.
Indossare calze comode e non troppo strette. Le calze troppo strette possono ostacolare la circolazione sanguigna e contribuire al gonfiore. È consigliabile indossare calze elastiche a compressione graduata.
Evitare di stare seduti o in piedi per lunghi periodi. Se si sta seduti o in piedi per lunghi periodi, è importante alzarsi e muoversi regolarmente per migliorare la circolazione sanguigna.
Elevare le gambe quando possibile. Elevare le gambe al di sopra del livello del cuore può aiutare a ridurre il gonfiore. È consigliabile farlo per almeno 30 minuti due o tre volte al giorno.
In caso di gonfiore ai piedi persistente o grave, è fondamentale rivolgersi a un medico per escludere la presenza di una condizione medica sottostante.
Fonte: Geriatriko.